La rubrica skate è stata una delle primissime aperte: godiamo di un importante archivio di news e di collaboratori pronti ad inserire foto e novità sul mondo di questo sport e su quello strettamente collegato (come ad esempio la rubrica streetwear).
La rubrica skate è stata una delle primissime aperte: godiamo di un importante archivio di news e di collaboratori pronti ad inserire foto e novità sul mondo di questo sport e su quello strettamente collegato (come ad esempio la rubrica streetwear).
Archiviata in: I nostri sogni
Grazie alla collaborazione con frontocean di cui godiamo, riusciamo a darvi una buona visibilità; se anche voi siete una crew, un singolo, un cane, un gatto ma quello che è importante è che fate BMX e spaccate il culo non esitate a mandarci il vostro materiale!
Archiviata in: I nostri sogni
La collaborazione con l’etichetta Dead Elite Record ha reso possibile l’apertura di una sezione dedicata alla musica, la quale non manca quasi mai nella vita di ognuno di noi; ogni settimana renderemo possibile l’ascolto di selecta/mix/inediti e se anche tu vuoi inviarci il tuo materiale saremo ben felici di esaminarlo!
Archiviata in: I nostri sogni
Grazie alla disponibilità del creatore, Harry, ecco l’intervista a noi concessa e qualche link su questo interessantissimo brand!
Ciao Enry, come ti è nata e quando questa idea della linea di abbigliamento?
Ciao!
Suck! è nata nell’Ottobre del 2005 e, come la maggior parte delle cose, è nata per gioco! Inizialmente era una semplice tshirt che girava tra amici, poi vedendo l’interesse della gente e avendo una passione per le marche di abbigliamento già da prima, ho deciso di dedicarci più tempo e creare qualcosa di serio.
In quanti siete a lavorare a questo progetto?
Nei primi anni diciamo che ero solo io dato che mi dedicavo alla gestione, alle grafiche e pure alla stampa, ma col passare del tempo Suck! è diventata una realtà abbastanza grande e oggi dietro al nome Suck! ci sono diverse persone. Abbiamo diversi grafici sparsi per il mondo, creiamo quasi tutti i nostri prodotti in America in uno dei più grandi e famosi printshop degli States e qui in Italia ho vari amici che mi aiutano in tutto il resto: magazzino, stand durante i club tour, scelta dei materiali, idee per le grafiche, ecc. ecc.
Vediamo molte band nel tuo roster, quali sono i criteri di selezione?
Il primo criterio a cui teniamo è quello che la band per prima cosa deve piacere a noi!
Sono sempre stato, per un motivo o per l’altro, all’interno del mondo musicale alternativo e quindi ho sempre fatto di tutto per supportare band che meritano più successo di quello che in realtà hanno!
Molte delle band sono amici di vecchia data che supportavo ancor prima di farli entrare nel roster Suck!, in realtà abbiamo decine di richieste di sponsorizzazione ogni giorno ma, dato che musicalmente siamo molto selettivi, solitamente contattiamo noi la band che ci interessa in particolar modo sulle altre, non ci interessa avere centinaia di band nel nostro roster, ma teniamo molto alla qualità delle band che sponsorizziamo!
Segui molto la scena live italiana?
Decisamente! Fin dai tempi di band come Shandon, ho sempre seguito la scena italiana ovunque, pur di vedermi un concerto spendevo ai tempi anche 200.000 lire di taxi! Oggi con Suck! le cose non sono cambiate, continuo a seguire la scena italiana e mi viene molto più facile perché siamo buoni amici con quasi tutte le band “conosciute” in Italia ora.
Con Suck! ci vedrete spesso in vari locali di Italia con il nostro stand, per noi supportare la musica, soprattutto quella del nostro Paese, è fondamentale!
Se si cosa pensi che sia cambiato in meglio/peggio nel nostro paese?
Diciamo che le cose sono cambiate sia in meglio che in peggio, ma naturalmente penso che chi fa musica ne possa parlare sicuramente meglio di me!
Credo che grazie a social network come myspace al giorno d’oggi milioni di band che sarebbero rimaste a suonare nel loro paesino hanno avuto l’opportunità di farsi conoscere in tutto il mondo, il lato negativo è che questo ha portato, come ogni cosa, all’estremo! Oggi girano milioni di band e il più delle volte diventano famose quelle che in realtà non lo meritano, mentre chi ha realmente qualcosa da far sentire, senza i contatti giusti, rimane a suonare nel proprio scantinato!
Progetti per il futuro?
Ogni volta che raggiungiamo un punto prefissato, immediatamente ne abbiamo altri mille a cui vogliamo arrivare, questo ci porta ad avere sempre nuovi progetti!
Per il futuro possiamo dirvi che il passo a cui stiamo lavorando di più è essere distribuiti in tutta Europa e “uscire” dal mercato delle sole tshirt presentando collezioni complete.
Concludi l’intervista.
Vi ringrazio per avermi dato l’opportunità di spendere 2 parole su di noi, sono le piccole cose a farti credere in quello che fai, quindi grazie mille!
Mi raccomando visitate www.suckclothing.com
Registrati o loggati per inserire un commento.